Cesare Cremonini e la schizofrenia: “Avevo un mostro dentro di me”

Cesare Cremonini racconta com'è riuscito a superare la schizofrenia, prima dell'uscita della sua autobiografia «Let them talk».
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1 anno fa - 29 Novembre 2020

Cesare Cremonini, l’ex leader del gruppo bolognese Lunapop e attuale cantante solista di successo, il 27 marzo ha compiuto 40 anni. Un’età, questa, così particolare che l’ha portato a fare alcuni bilanci sulla sua vita, ripercorrendo le sue più sorprendenti gioie e dolori più neri (l’ultimo lo scorso anno, con la morte dell’amatissimo padre).

L’uscita della sua prima autobiografia.

Da queste intense riflessioni a cuore aperto sulla sua vita ne è scaturita la sua prima autobiografia chiamata “Let them Talk”, la cui uscita è prevista per il primo dicembre.

Il titolo gliel’ha suggerito il suo psichiatra riferendosi ai mostri che il cantautore bolognese per un periodo continuava a sentire dentro di sé.

Quella malattia chiamata schizofrenia

In previsione dell’uscita del suo primo libro, Cremonini ha rilasciato un’intervista liberatoria e onesta dove, tra un ricordo di infanzia e un retroscena sugli inizi della sua carriera, ha svelato per la prima volta i suoi problemi di salute.

Ha raccontato ai suoi numerosi accoliti che qualche anno fa, dopo aver accompagnato un amico da uno psichiatra, aveva deciso anche lui di prendere appuntamento con l’esperto per capire meglio se stesso, le sue angosce e il perché dei suoi incubi ricorrenti. A convincerlo definitivamente a confrontarsi con lo psichiatra sono stati, soprattutto, delle spie d’allarme accese per alcuni sintomi particolari:

“Quasi ogni giorno, sempre più spesso, sentivo un mostro premere contro il petto, salire alla gola. Mi pareva quasi di vederlo. E lo psichiatra me lo fece vedere. L’immagine si trova anche su Internet. “È questo?”, chiese. Era quello”.

La scioccante diagnosi è schizofrenia:
“Percepita dalla vittima come un’allucinazione che viene dall’interno. Un essere deforme che si aggira nel subconscio come se fosse casa sua.”

Come superare il periodo buio

Mentre continuavano le sedute dal suo psichiatra per superare lo scoglio della malattia, Cremonini ha iniziato a vivere il periodo più buio della sua vita che l’ha portato a chiudersi in studio di registrazione e isolarsi volutamente: “Superai i cento chili. Non facevo più l’amore, se non da ubriaco. Avevo smesso qualsiasi attività fisica.”

Il cantante è poi riuscito ad avere la meglio sulla schizofrenia e la sua ossessione per il lavoro attraverso un semplice ma salvifico consiglio dello psichiatra: quello di uscire e camminare all’aria aperta. Un escamotage che usa ancora oggi quando sente l’inquietudine ritornare: “Quando sento il mostro borbottare, mi rimetto in cammino. Su una collina, in montagna.”

La rinascita

In Let them talk c’è spazio anche per l’amore. Dalle donne dalle quali è scappato a quelle che lo hanno deluso:
“Non è bello quando scopri che la donna che ami, la tua musa, si è messa con uno dei tuoi migliori amici. Si sono pure sposati. Poi però si sono lasciati.”

La scoperta del sesso era avvenuta a 19 anni, proprio durante i suoi eclatanti esordi coi Lunapop:“Organizzavamo feste invitando le ragazze incontrate per strada. Non vidi mio padre e mia madre per due anni. Fu la scoperta del sesso.”

Attualmente Cesare è fidanzato con la giovane Martina Maggiore, sulla quale dichiara: “Ho capito che gli amori finiti si superano quando non è più necessario dimenticarli, ma vai avanti portando con te il ricordo della persona che hai amato.”

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