Gli italiani non si toglieranno le mascherine neppure dopo l’abolizione dell’obbligo di indossarle

Solo un italiano su quattro è pronto a rinunciare immediatamente al dispositivo di protezione personale, poiché "si sente al sicuro".
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6 mesi fa - 25 Maggio 2021

Gli italiani non si toglieranno le mascherine neppure dopo l’abolizione dell’obbligo di indossarle.

I cittadini italiani hanno espresso la loro disponibilità a continuare ad indossare le mascherine anche se l’obbligo anti-pandemico fosse revocato.

Ad affermarlo sono stati i risultati di un sondaggio dell’opinione commissionato dall’Agenzia dell’Istituto di Demoscopia Emg-Different.

Pertanto, il 65% degli italiani intervistati ha affermato che non si sarebbe separato dalle mascherine quest’estate, anche se il loro uso obbligatorio fosse stato annullato.

Solo un italiano su quattro è pronto a rinunciare immediatamente al dispositivo di protezione personale, poiché “si sente al sicuro”.

Tra gli uomini intervistati, il 64% sostiene del regime delle mascherine, tra le donne il 66%.

Nella fascia di età inferiore a 35 anni, questa cifra è del 55%, nella fascia di età compresa tra 35 e 54 anni è del 72% e di età superiore a 55 anni -al 65%.

Allo stesso tempo, il 67% di coloro che vivono nelle regioni centrali dell’Italia e sulle isole si è detto pronto a continuare a indossare la mascherina; nelle regioni meridionali il 65%, nel nord-ovest del paese il 64%, in il nord-est il 63%.

Il capo del Consiglio Superiore di Sanità e Coordinatore del comitato tecnico-scientifico Franco Locatelli, ha detto che, vista la notevole diminuzione del pericolo di covid-19 nel Paese  si potrà parlare dell’abbandono dell’obbligo di indossare mascherine protettive nella seconda metà di luglio.

Infatti in Italia, la probabilità di un nuovo lockdown a causa del covid-19 è molto bassa, poiché il percorso del paese di graduale revoca delle misure restrittive è progettato per prevenire il rischio del loro ritorno.

Il dott. Locatelli ha indicato il miglioramento della situazione epidemiologica, osservando che ciò è in gran parte dovuto al crescente slancio della campagna di vaccinazione:

“poiché gli italiani si sono resi conto che solo con l’aiuto di un vaccino si può ottenere un risultato”.

L’esperto ha sottolineato che prima di tutto è necessario immunizzare chi è a maggior rischio in caso di infezione, e poi pensare a vaccinare i giovani.

Il Coordinatore del comitato tecnico-scientifico Franco Locatelli, non ha escluso che potrebbe essere necessaria una terza dose del vaccino per immunizzare completamente le persone; ma questo diventerà chiaro non prima di ottobre.

Allo stesso tempo, ha affermato di non vedere la necessità di parlare di “vaccinazione obbligatoria”, che finora è richiesta solo per gli operatori sanitari.

Vista la notevole diminuzione del pericolo del covid-19 in Italia; Locatelli ritiene che sarà possibile parlare dell’abbandono dell’obbligo di indossare maschere protettive per strada nella seconda metà di luglio.

Gli italiani non si toglieranno le mascherine neppure dopo l’abolizione dell’obbligo di indossarle.

Leggi anche: Approvato il Decreto Riaperture: il coprifuoco verso l’abolizione e da domani slitta già alle ore 23.

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