Gli workaholics sono a maggior rischio di depressione, secondo uno studio

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di  Redazione

Gli workaholics sono a maggior rischio di depressione, secondo uno studio

15 Gennaio 2021

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I rischi per gli workaholics

Se sei uno tra gli workaholics (maniaci del lavoro), la depressione o la mancanza di sonno, potrebbe essere in vista secondo un nuovo studio.

L’ International Journal of Environmental Research and Public Health riporta che gli workaholics – descritti come persone con “una compulsione o un bisogno incontrollabile di lavorare incessantemente” – hanno il doppio delle probabilità di essere depressi e hanno una qualità del sonno peggiore rispetto ai dipendenti normali.

Il gruppo internazionale di ricercatori ha esaminato le abitudini lavorative di 187 lavoratori francesi e ha scoperto che le persone che svolgono lavori con forti pressioni avevano una probabilità cinque volte maggiore di essere inclini alla dipendenza dal lavoro.

Questo gruppo ad alto rischio lavorava, in media, sette ore in più alla settimana rispetto alle controparti a basso rischio, ed era caratterizzato da “un eccessivo coinvolgimento dell’individuo nel lavoro quando non è richiesto o previsto”.

I lavoratori ad alto rischio di dipendenza dal lavoro avevano più del doppio delle probabilità di essere depressi, mentre i lavoratori a basso rischio di dipendenza dal lavoro avevano in realtà maggiori probabilità di mostrare sintomi di ansia.

I ricercatori hanno anche scoperto che “la qualità del sonno era inferiore nei lavoratori con un alto rischio di dipendenza dal lavoro rispetto ai lavoratori con un basso rischio di dipendenza dal lavoro”.

Gli workaholics americani

Lo studio potrebbe avere implicazioni per gli americani, che lavorano più a lungo durante la pandemia di coronavirus.

Secondo uno studio simile infatti di luglio del National Bureau of Economic Research, gli americani hanno lavorato in media 48,5 minuti in più nel periodo post-lockdown rispetto a prima della pandemia.

Solo il 76% degli americani ha affermato che la propria salute mentale era eccellente o buona in un sondaggio Gallup il mese scorso, un calo di 9 punti rispetto al 2019.

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