Polizia contro Gianna Nannini per il suo ultimo videoclip: “Non siamo maiali, vergogna!”

Le scuse della Nannini dopo il video a cartoni animati de "Lʼaria sta finendo" in cui si vedono agenti in divisa con facce da maiali
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12 mesi fa - 16 Gennaio 2021

Gianna Nannini ha deciso di rispondere alle forti accuse dei sindacati di Polizia contro il video di animazione del suo nuovo singolo “L’aria sta finendo” in cui si vedono agenti in divisa con facce da maiali.

La polemica della Polizia contro il videoclip del nuovo singolo di Gianna Nannini

Il videoclip del brano incriminato tratto dall’album “La differenza” e diretto da Luca Lumaca, parla della necessità di cambiare le nostre abitudini di vita pima che l’aria finisca.

Contro i poliziotti disegnati come maiali in divisa antisommossa che picchiano persone di colore a terra, si sono fortemente scagliati numerosi sindacati di Polizia.

Per Italia Celere, ad esempio, sindacato del Reparto Mobile della Polizia di Stato, il suo segretario Andrea Cecchini ha dichiarato:

“Cantanti e opinionisti vedono fascismo dappertutto, ma non si azzardino ad accomunarci a regimi dittatoriali e ai maiali. Non accettiamo di vedere maiali in divisa antisommossa picchiare selvaggiamente e brutalmente delle persone di colore a terra , e non accettiamo più che le Istituzioni non prendano mai una posizione. Ma a tutto c’è un limite, e questa è una diffamazione bella e buona, gravissima e aggravata. Alcune delle immagini contenute nel videoclip di Gianna Nannini, sono inaccettabili, ingiuriose, violente e istigano all’odio sociale.”

Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, ha invece ulteriormente aggiunto:

“Rappresentando gli agenti di Polizia con il viso da suino e facendo loro commettere azioni violente, non si getta discredito solo sulla divisa e su chi la indossa ogni giorno mettendo a rischio la sua stessa vita per il bene della collettività ma si discreditano anche le istituzioni democratiche che le forze dell’ordine rappresentano e difendono.”

Le scuse di Gianna Nannini alla Polizia

Dopo questa forte presa di posizione dei sindacati di Polizia, la Nannini ha quindi deciso di scusarsi per la rappresentazione delle forze dell’ordine fatta nel suo video ma ha però difeso ugualmente la libertà senza padroni di fare Arte:

“Non posso credere che una canzone d’amore come L’aria sta finendo scateni tutto questo odio. La musica ha i suoi messaggi e così i video che li rappresentano.

L’Arte è uno stato indipendente. Nessuno di noi, e me per prima sia chiaro, vuole offendere la Polizia e chi rischia ogni giorno la propria vita, ma nemmeno vogliamo che un altro essere umano abusi del proprio potere. Purtroppo siamo tutti a conoscenza di tragici episodi in cui è capitato, vedi il caso di George Floyd negli USA.

È per questo che nel video alcune istituzioni vengono raffigurate, per esempio, con volti di maiali e non di persone: proprio per evidenziare forme di potere degenerate e non umane. Love and peace sempre. Gianna.”

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