Recovery Plan: Inclusione e Coesione

Il Governo Italiano, presieduto dal Premier Mario Draghi, ha stanziato 22,4 miliardi di euro su queste tematiche
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7 mesi fa - 26 Aprile 2021

Recovery Plan: Inclusione e Coesione. Sulla quinta missione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il Governo Italiano, presieduto dal Premier Mario Draghi ha stanziato:

22,4 miliardi per interventi inerenti all’Inclusione e Coesione Sociale.

Su queste tematiche sono stati stanziati 19,8 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 2,6 miliardi dal Fondo del bilancio nazionale.

Il suo obiettivo è facilitare la partecipazione al mercato del lavoro, anche attraverso la formazione, rafforzare le politiche attive del lavoro e favorire l’inclusione sociale.

Il Governo investe nello sviluppo dei centri per l’impiego e nell’imprenditorialità femminile, con la creazione di un nuovo Fondo Impresa Donna.

Si rafforzano i servizi sociali e gli interventi per le vulnerabilità, ad esempio con interventi dei Comuni per favorire una vita autonoma alle persone con disabilità.

Questi sono gli interventi previsti nella quinta delle sei missioni previste dal Recovery Plan proposto dal Governo.

In generale, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il Governo Italiano, presieduto dal Premier Mario Draghi, ha previsto:

investimenti infrastrutturali per le Zone Economiche Speciali e interventi di rigenerazione urbana per le periferie delle città metropolitane.

Il Piano prevede inoltre un investimento significativo sui giovani e le donne.

Una nuova strategia di politiche per l’infanzia è cruciale per invertire il declino di fecondità e natalità.

I giovani beneficiano dei progetti nei campi dell’istruzione e della ricerca; del ricambio generazionale nella pubblica amministrazione; e del rafforzamento del Servizio Civile Universale.

Per i ragazzi e le ragazze, sono stanziati fondi per l’estensione del tempo pieno scolastico e per il potenziamento delle infrastrutture sportive a scuola.

In particolare, è promossa l’attività motoria nella scuola primaria, anche in funzione di contrasto alla dispersione scolastica.

Per quanto riguarda le donne, il Piano prevede misure di sostegno all’imprenditoria femminile e investimenti nelle competenze tecnico-scientifiche delle studentesse.

Inoltre, l’ampliamento dell’offerta di asili, il potenziamento della scuola per l’infanzia e il miglioramento dell’assistenza ad anziani e disabili aiuteranno indirettamente le donne, che spesso devono sostenere la maggior parte del carico assistenziale delle famiglie.

Per perseguire le finalità relative alle pari opportunità – generazionali e di genere – il Governo intende inserire per le imprese che parteciperanno ai progetti finanziati dal NGEU previsioni dirette a condizionare l’esecuzione dei progetti all’assunzione di giovani e donne.

I criteri sono definiti tenendo conto dell’oggetto del contratto; della tipologia e della natura del singolo progetto.

Leggi anche: Le sei missioni del Recovery Plan del Governo Draghi.

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