Superbonus: in arrivo le semplificazione al Decreto Rilancio per l’agevolazione al 110% dell’aliquota di detrazione delle spese sostenute

di  redazione
2 settimane fa - 8 Giugno 2021

Superbonus: in arrivo le semplificazione al Decreto Rilancio per l’agevolazione al 110% dell’aliquota di detrazione delle spese sostenute.

L’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 30 giugno 2022, per interventi specifici in materia di efficienza energetica, antisismica interventi, installazione di impianti fotovoltaici o infrastrutture.

Gli uffici della funzione pubblica infatti sono al lavoro per definire una “forma unica di comunicazione per l’inizio dei lavori”. L’obiettivo è uniformare, chiarire e fugare ogni dubbio sul decreto che, ancora oggi, suscita problemi e preoccupazioni.

Ma cosa cambia? Rispetto al modello ordinario di Cila verrà inserito lo spazio perindicare gli estremi del titolo abilitativo o del provvedimento che ne ha consentito la legittimità; o in alternativa, l’attestazione che la costruzione è stata completata in data anteriore al primo settembre 1967.

Un unico modulo che potrebbe trovare luce solo dopo la conversione del decreto in legge e il raggiungimento di un accordo congiunto tra governo, regioni e comuni. Anche se le aziende e il mondo professionale sperano in un accordo al più presto.

Intanto l’Ordine degli Ingegneri prende posizione a difesa della semplificazione prevista dall’articolo 33. “Stiamo facendo molti seminari – afferma il presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Armando Zambrano – e non vedo particolari preoccupazioni da parte dei professionisti.

La norma ci è chiara, soprattutto in relazione al tema della responsabilità dei professionisti sulle differenze urbanistiche dell’edificio. Nessun rischio per il professionista perché non è tenuto a dichiarare nulla su questo punto”.

Il professionista deve certificare la conformità dell’intervento che si andrà ad eseguire, non lo stato dell’immobile. Proprio come accade con la Cila per i lavori incentivati ??con altri bonus fiscali, ad esempio il bonus facciate, sottolinea

Anche l’Anci (Associazione dei Comuni d’Italia) in una nota nei giorni scorsi aveva preso posizione sul punto; dando la corretta interpretazione della norma che prevede che “qualsiasi valutazione di legittimità dell’immobile oggetto di intervento rimane inalterato”.

“Lo stato legittimo”, cioè la documentazione rilasciata da un tecnico abilitato, attestante la regolarità dell’immobile e l’assenza di violazioni urbanistiche, non dovrà più essere presentata”, afferma l’Anci. “Il decreto precisa che” resta impregiudicata ogni valutazione di legittimità del bene oggetto di intervento. Eventuali abusi possono ancora essere denunciati e punti, ma non sarà il tecnico a doverli accertare preventivamente”, conclude la nota.

Questione di altri pochi giorni è saranno in arrivo le semplificazione al Decreto Rilancio per il Superbonus.

Leggi anche: Le Regioni “contestano” il Decreto del Governo Draghi: posticipate il coprifuoco fino alle 23.

Seguiteci anche su Facebook & Twitter

Superbonus: in arrivo le semplificazione al Decreto Rilancio per l’agevolazione al 110% dell’aliquota di detrazione delle spese sostenute
CONTINUA LA LETTURA
Homepage Green Condividi adesso
TEMI DI QUESTO POST