Il boss della ‘Ndrangheta Morabito arrestato in Brasile in un’operazione congiunta dei carabinieri del Ros, Fbi e Dea

Catturato nella stessa operazione anche Vincenzo Pasquino, 35 anni, piemontese, altro narcotrafficante italiano ed inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi.
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6 mesi fa - 25 Maggio 2021

Il boss della ‘Ndrangheta Morabito arrestato in Brasile in un’operazione congiunta dei carabinieri del Ros, Fbi, Dea.

La fuga del boss della Ndrangheta Rocco Morabito è terminata. Rocco Morabito è stato arrestato nel nord del Brasile da un’operazione congiunta dei carabinieri ROS e del Servizio di Polizia Internazionale; in collaborazione con la DEA, l’FBI e il Dipartimento di Giustizia americano.

Morabito è ricercato dal 1994, condannato in Italia a 30 anni di carcere per traffico di droga ed è il secondo latitante più ricercato dopo Matteo Messina Denaro.
Era nella lista dei 10 latitanti più pericolosi del Ministero dell’Interno italiano.

Arrestato nel 2017 in Uruguay ma due anni dopo riusci a scappare dal carcere di Montevideo dove era in attesa di estradizione in Italia.

Il latitante arrestato in un hotel a Joao Pessoa insieme ad altri due stranieri, secondo il ministro della Giustizia brasiliano Anderson Torres.

“L’arresto da parte della polizia federale dimostra, ancora una volta, il nostro impegno nella lotta alla criminalità”, ha detto Torres.

Il boss calabrese è considerato il secondo latitante più ricercato d’Italia dopo Matteo Messina Denaro.

A catturarlo sono stati i carabinieri del Ros e dei comandi provinciali di Torino e Reggio Calabria, in un’operazione congiunta con Interpol, la polizia federale brasiliana e l’Fbi statunitense.

Catturato nella stessa operazione anche Vincenzo Pasquino, 35 anni, piemontese, altro narcotrafficante italiano ed inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi.

La magistratura italiana cerca Morabito dal 1995 con l’accusa di associazione a delinquerne e traffico di droga.

Arrestato nel 2017 in un hotel di Montevideo dopo aver vissuto per 13 anni nella località uruguaiana di Punti del Este sotto falsa identità.

La magistratura uruguaiana approvò la sua estradizione in Italia nel 2018, ma nel giugno 2019, Morabito riuscì a scappare dal tetto della più grande prigione di Montevideo e da allora è in fuga.

La polizia federale brasiliana ha arrestato Rocco Morabito, sottolineando la crescente importanza del Brasile nel traffico di cocaina legato all’Europa.

Uno degli stranieri è un altro latitante italiano.

La polizia brasiliana ha aggiunto che rappresentanti della polizia italiana si sono recati in Brasile per l’arresto e hanno partecipato all’operazione.

Negli ultimi anni, il Brasile è diventato un attore chiave nel traffico di droga transatlantico, con i suoi gruppi criminali legati a broker italiani; olandesi e balcanici per trafficare quantità record di cocaina in Europa, attratti dai prezzi elevati e dalla domanda crescente.

L’arresto di Morabito nel Brasile nord-orientale suggerisce anche una tendenza crescente nelle forniture di cocaina dalla regione più povera del paese; a causa dei crescenti controlli nei principali porti del Brasile sud-orientale.

Leggi anche: Operazione congiunta italo-tedesca contro la Ndrangheta: 31 persone sono state arrestate(Si apre in una nuova scheda del browser)

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